{"id":2360,"date":"2009-05-04T10:21:18","date_gmt":"2009-05-04T10:21:18","guid":{"rendered":"https:\/\/iismas.org\/sito\/?p=2360"},"modified":"2023-06-16T14:36:46","modified_gmt":"2023-06-16T14:36:46","slug":"lampedusa-porta-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iismas.org\/sito\/lampedusa-porta-deuropa\/","title":{"rendered":"Lampedusa, porta d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<div class=\"attribute-header\">\n<h3><strong>Un sogno per non morire &#8211; Aldo Morrone &#8211; Edizioni Magi, 2009<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<div class=\"main-content-block\">\n<div class=\"lft_side\">\n<div class=\"attribute-image\">\n<div class=\"img_frame\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2214\" src=\"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Lampedusa-porta-d-Europa_large.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"267\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rgt_side\">\n<div class=\"date\">\n<p class=\"month\">Un faro acceso a tutto campo sull&#8217;immigrazione come fenomeno storico, politico, economico e sociale che caratterizza la storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"attribute-long\">\n<p class=\" text-justify\">Una lettura dei flussi migratori e del loro incremento che induce a definire quello che sta avvenendo a Lampedusa \u201cun appuntamento con la storia\u201d, un\u2019opportunit\u00e0 per ripensare le dinamiche che producono questi esodi biblici e i meccanismi che li alimentano, tenendo conto di quanto accaduto nel passato agli italiani che cercavano un futuro migliore.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Ma soprattutto una riflessione a voce alta sul senso del migrare, zona di frontiera, di passaggi, momento di cambiamento e di trasformazioni dagli esiti incerti, luogo per eccellenza dove tutto pu\u00f2 accadere.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Quanto sono &#8220;distanti&#8221; i migranti che sbarcano a Lampedusa dagli italiani, che tra il 1870 e il 1920 arrivarono ad Ellis Island ?<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Quali somiglianze e quali differenze intercorrono tra le ragioni che inducono oggi cos\u00ec tante persone a fuggire dal proprio Paese per raggiungere l&#8217;Europa, rispetto a quelle che portarono milioni di europei a scegliere di affrontare viaggi transoceanici per approdare in America?<\/p>\n<p>Necessit\u00e0 economiche, instabilit\u00e0 politiche, mancato accesso alle risorse naturali, conflitti armati, carestie, negazione dei diritti fondamentali, persecuzioni: sono solo alcune delle ragioni che obbligano oggi le popolazioni a emigrare. Ripercorrendo le tappe della storia dell&#8217;emigrazione italiana emerge che non si tratta di cause &#8220;nuove&#8221;.<\/p>\n<p>Come interpretare allora queste &#8220;ricorrenze&#8221;, quali strumenti analitici adoperare per ricostruire un quadro del fenomeno che tenga conto di tutti i soggetti coinvolti nei flussi emigratori?<\/p>\n<p>Il \u201ccaso\u201d di Lampedusa diventa innanzitutto un problema umanitario che costringe ciascuno di noi ad assumersi la responsabilit\u00e0 di un fenomeno che ha le sue origini nell&#8217;iniqua distribuzione delle ricchezze nei paesi della Terra. Impellente, pertanto, diviene la nostra capacit\u00e0 di rispondere alla domanda di salute, di giustizia e di futuro di queste persone, accettando e riconoscendo le loro sofferenze e i loro bisogni sulla base del rispetto per la dignit\u00e0 e i diritti umani, cercando di andare oltre Lampedusa.<\/p>\n<p>In assenza di questo riconoscimento, le dichiarazioni di intenti e di principio su giustizia, pace e solidariet\u00e0, da parte di rappresentanti istituzionali, mass media e intellettuali, pur da tutti condivise, si scontrano con il rifiuto ad offrire un aiuto concreto \u201cqui e subito\u201d.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Un testo che aspira a essere strumento conoscitivo del fenomeno emigratorio e immigratorio italiano, canale informativo ed educativo libero da sensazionalismi e da allarmismi, ma anche riflessione tesa al superamento degli stereotipi e delle immagini che la societ\u00e0 italiana restituisce al &#8220;migrante&#8221;, allo &#8220;straniero&#8221;, ovvero a tutto quello che, in un tempo non molto lontano, sono stati gli italiani.<\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>Agli affetti e alle terre lasciate,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>alle utopie e ai sogni inseguiti,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>alle sofferenze affrontate,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>al deserto sconfinato,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>al mare attraversato,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>a chi ha toccato terra,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>ai loro sorrisi,<\/i><\/p>\n<p class=\" text-right\"><i>e a coloro che sono stati fermati ai confini della speranza.<\/i><\/p>\n<p><b>Introduzione<\/b><\/p>\n<p>UN APPUNTAMENTO CON LA STORIA 11<\/p>\n<p><b>I<\/b>\u00a0IMMIGRAZIONE E POVERT\u00c0: UNA RISORSA PER TUTTI 23<\/p>\n<p><b>II<\/b>\u00a0LAMPEDUSA, SOSPESA TRA CIELI E TERRE NUOVE 49<\/p>\n<p><b>III<\/b>\u00a0QUANDO ERANO GLI ITALIANI GLI \u00abIMMIGRATI\u00bb 75<\/p>\n<p><b>IV<\/b>\u00a0LAMPEDUSA PORTA D\u2019EUROPA 113<\/p>\n<p><b>V<\/b>\u00a0L\u2019ARRIVO DEGLI \u00abSTRANIERI\u00bb IN ITALIA 147<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sogno per non morire &#8211; Aldo Morrone &#8211; Edizioni Magi, 2009 Un faro acceso a tutto campo sull&#8217;immigrazione come fenomeno storico, politico, economico e sociale che caratterizza la storia dell&#8217;umanit\u00e0. Una lettura dei flussi migratori e del loro incremento che induce a definire quello che sta avvenendo a Lampedusa \u201cun appuntamento con la storia\u201d, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2360"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2360"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2866,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2360\/revisions\/2866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}