{"id":2688,"date":"2015-04-30T14:48:44","date_gmt":"2015-04-30T14:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/iismas.org\/sito\/?p=2688"},"modified":"2023-06-16T15:15:02","modified_gmt":"2023-06-16T15:15:02","slug":"rafforzamento-delle-attivita-dellospedale-di-sheraro-in-etiopia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iismas.org\/sito\/rafforzamento-delle-attivita-dellospedale-di-sheraro-in-etiopia-2\/","title":{"rendered":"Rafforzamento delle attivit\u00e0 dell\u2019Ospedale di Sheraro in Etiopia"},"content":{"rendered":"<div class=\"attribute-header\">\n<h3><strong>Un nuovo progetto con il sostegno dell&#8217;Otto per Mille della Tavola Valdese<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<div class=\"main-content-block\">\n<div class=\"lft_side\">\n<div class=\"attribute-image\">\n<div class=\"img_frame\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2815\" src=\"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Otto-per-Mille-della-Chiesa-Valdese-removebg-preview-1-300x212.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Otto-per-Mille-della-Chiesa-Valdese-removebg-preview-1-300x212.png 300w, https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Otto-per-Mille-della-Chiesa-Valdese-removebg-preview-1.png 314w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rgt_side\">\n<div class=\"date\"><\/div>\n<div class=\"attribute-long\">\n<h3><u><a title=\"Con le lenzuola pulite\" href=\"http:\/\/report.ottopermillevaldese.org\/con-le-lenzuola-pulite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese<\/a><\/u><\/h3>\n<p><a id=\"eztoc11162_0_2\" name=\"eztoc11162_0_2\"><\/a><\/p>\n<h3><b>Guarda il reportage sul progetto\u00a0<i>Con le lenzuola pulite<\/i>\u00a0della Tavola Valdese (a cura dell\u2019Associazione Culturale Francesco Lo Bue\/Radio Beckwith Evangelica)<\/b><\/h3>\n<p><a id=\"eztoc11162_0_3\" name=\"eztoc11162_0_3\"><\/a><\/p>\n<h3>Obiettivo generale<\/h3>\n<p>Dopo l\u2019inaugurazione, nel febbraio 2014, dell\u2019Ospedale Distrettuale \u201cMario Maiani\u201d a Sheraro\u00a0l\u2019attivit\u00e0 sanitaria si \u00e8 sviluppata con notevole intensit\u00e0 tenendo conto che \u00e8 l\u2019unico per la popolazione di una vasta aerea. Infatti fino al marzo 2015 sono state effettuate 14.483 visite ambulatoriali, sono stai ricoverati 1.955 pazienti, sono stati effettuati 247 interventi chirurgici, ci sono stati 2.067 accessi per emergenze, sono state assistite 487 partorienti, con 110 parti cesarei e sono nati 461 bambini.<\/p>\n<p>Pertanto l\u2019IISMAS si \u00e8 proposto di continuare a sostenere lo sforzo delle autorit\u00e0 locali per contribuire al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione della regione del Tigray e dei rifugiati eritrei accolti presso i campi profughi nella zona di Sheraro, attraverso il potenziamento della formazione, cura, diagnosi e la promozione della salute materno-infantile a sostegno del servizio sanitario pubblico.<\/p>\n<p>Per tali motivazioni ha sottoposto all\u2019<b>Otto per Mille della Tavola Valdese<\/b>\u00a0un progetto per il \u201cRafforzamento delle attivit\u00e0 dell\u2019Ospedale di Sheraro in Etiopia\u201d e grazie al contributo concesso intende offrire un fattivo contributo al raggiungimento dell\u2019obiettivo\u00a0 della costruzione\u00a0 della\u00a0 salute globale e di un ponte immaginario tra Roma e l\u2019Africa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019azione che verr\u00e0 sviluppata dall\u2019IISMAS insieme ai partner locali, si basa su una strategia di intervento pluriennale fondata su un\u2019identificazione partecipata dei principali problemi e bisogni in campo sanitario e sociale definita in collaborazione con le autorit\u00e0 e le comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<h3>Attivit\u00e0<\/h3>\n<p>In particolare intende sostenere lo sforzo delle autorit\u00e0 locali per sviluppare presso l\u2019Ospedale Distrettuale Mario Maiani di Sheraro la linea di attivit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>Area materno-infantile:\n<ol>\n<li>collaborare allo sviluppo e miglioramento della gestione clinica delle attivit\u00e0 sanitarie nel settore dei servizi materno-infantili e della medicina riproduttiva (ostetricia, ginecologia, pediatria, neonatologia), mediante la messa a disposizione di esperti italiani che affianchino il personale on the job, durante l\u2019attivit\u00e0 presso l\u2019Ospedale Distrettuale \u201cMario Maiani\u201d di Sheraro;<\/li>\n<li>realizzare la formazione\/capacity building degli operatori sociosanitari nel settore materno-infantile, a diversi livelli di competenza (health extention workers, health workers, ostetriche, infermiere), in accordo con le priorit\u00e0 proposte dal Tigray Regional Health Bureau, mediante percorsi formativi teorici e pratici con il supporto scientifico di esperti italiani;<\/li>\n<li>fornitura di apparecchiature sanitarie e diagnostiche per attivit\u00e0 di diagnosi e cura in ambito materno-infantile all\u2019Ospedale di Sheraro, in collaborazione conla Tigray ItalianHuman Development Association (TIHDA) per il supporto logistico ed amministrativo in loco;<\/li>\n<li>finanziamento della costruzione di un reparto provvisorio con una struttura leggera ed essenziale, nell\u2019area dell\u2019Ospedale Mario Maiani, al fine di ricoverare e curare i pazienti con patologie di carattere medico, mentre quelli che debbono essere sottoposti ad interventi chirurgici rimarrebbero ricoverati nel reparto principale. Tale costruzione provvisoria, in attesa della realizzazione di un nuovo reparto di medicina con struttura in muratura dell\u2019Ospedale, si \u00e8 resa necessaria in quanto ad oggi molti pazienti che debbono fare cure mediche sono ricoverati in barelle o posti letto aggiuntivi in mancanza di altro spazio disponibile;<\/li>\n<li>gestire una guest-house a Sheraro per l\u2019accoglienza degli esperti italiani in missione, in collaborazione con la Tigray ItalianHuman Development Association (TIHDA) per il supporto logistico ed amministrativo in loco;<\/li>\n<li>Gestire i rapporti istituzionali con gli attori locali e statali, con particolare riferimento al\u00a0 Tigray Regional Health Bureau, con un ufficio a Makall\u00e8 per la programmazione delle attivit\u00e0 con le istituzioni locali.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel 2015 la Tavola Valdese ha approvato un secondo progetto dal titolo \u201cSalute oltre i confini: promuovere diritto alle cure alla popolazione etiopica e ai rifugiati eritrei in Tigray\u201d che mirava a completare le azioni del primo progetto.<\/p>\n<p>In particolare il suo obiettivo principale era rivolto allo sviluppo e miglioramento della gestione clinica delle attivit\u00e0 sanitarie nel settore materno-infantile.<\/p>\n<h5>Durata dei due\u00a0progetti: 01\/05\/2015-31\/12\/2016.<\/h5>\n<h3>Partners: \u00a0Tigray Italian Human development Association (TIHDA); Tigray Regional Health Bureau<\/h3>\n<h3><b>RISULTATI DEL PROGETTO<\/b><\/h3>\n<p>Presso l\u2019Ospedale Distrettuale \u201cMario Maiani\u201d a Sheraro l\u2019attivit\u00e0 sanitaria procede e si amplia nel \u00a0\u00a0tempo e ci\u00f2 appare naturale tenendo conto che \u00e8 l\u2019unico per la popolazione di una vasta aerea.<\/p>\n<h3>SUPPORTO ALL&#8217;ATTIVIT\u00c0 CLINICA<\/h3>\n<p>Se analizziamo i dati sanitari \u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00adrelativi all\u2019attivit\u00e0 condotta presso l\u2019ospedale \u201cMario Maiani\u201d dalla data di avvio dei\u00a0progetti (maggio 2015) fino al dicembre 2016 emerge quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li>sono state effettuate 40.437 visite ambulatoriali;<\/li>\n<li>sono stati effettuati 7.198 ricoveri per emergenze;<\/li>\n<li>sono stati ricoverati 3.583 pazienti in totale (emergenze pi\u00f9 ricoveri ordinari);<\/li>\n<li>sono stati ricoverati 232 pazienti per interventi chirurgici programmati;<\/li>\n<li>sono stati effettuati 575 interventi chirurgici (programmati pi\u00f9 quelli in emergenza);<\/li>\n<li>sono state assistite 1.325 partorienti, con 242 parti cesarei;<\/li>\n<li>sono nati 1.279 bambini.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019organizzazione interna dell\u2019ospedale prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>la divisione del reparto di medicina in maschile e femminile,<\/li>\n<li>un ambulatorio di Antenatal Care dotato di ecografo, completamente gestito dallo staff ostetrico,<\/li>\n<li>un ambulatorio under 5 gestito da un infermiere pediatrico,<\/li>\n<li>un laboratorio analisi,<\/li>\n<li>una farmacia,<\/li>\n<li>un reparto di emergenza,<\/li>\n<li>un reparto di chirurgia diviso in maschile e femminile,<\/li>\n<li>due sale operatorie,<\/li>\n<li>una Recovery room,<\/li>\n<li>un reparto Maternit\u00e0,<\/li>\n<li>una Sala Parto (2 lettini parto, un lettino per l\u2019assistenza neonatale)<\/li>\n<li>un nuovo reparto per l\u2019assistenza neonatale\/pediatrica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esternamente sorge una costruzione predisposta all\u2019amministrazione dell\u2019ospedale e alla radiologia.<\/p>\n<p>Il Professor Aldo Morrone in collaborazione con lo staff locale, ha svolto un\u2019attivit\u00e0 di supervisione delle attivit\u00e0 cliniche presso l\u2019Ospedale Distrettuale Mario Maiani di Sheraro. Inoltre sono state realizzate le seguenti attivit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>sono state visitate in totale 200 persone tra bambini, adulti, anziani e donne gravide.<\/li>\n<li>Sono stati prescritti i trattamenti necessari e per i casi pi\u00f9 gravi \u00e8 stato consigliato il ricovero in Ospedale.<\/li>\n<li>\u00c8 stata avviata un\u2019attivit\u00e0 di follow up per dei casi selezionati.<\/li>\n<li>Sono stati raccolti i dati anagrafici delle persone visitate.<\/li>\n<li>\u00c8 stata redatta una lista con tutte le patologie e i relativi trattamenti.<\/li>\n<li>\u00c8 stato svolto un training di formazione per tutto lo staff dell\u2019Ospedale.<\/li>\n<li>\u00c8 stato fornito del materiale didattico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche la dott.ssa Carlotta Gurioli, dermatologa pediatrica, nel 2015 e nel 2016, ha svolto un periodo di affiancamento on the job al personale dell\u2019Ospedale Distrettuale Mario Maiani di Sheraro ed anche all\u2019Ospedale di Axum, in seguito ad una loro pressante richiesta. La dott.ssa Gurioli ha proseguito le attivit\u00e0 precedentemente condotte dal Prof. Morrone, oltre che negli ospedali anche presso gli Health Center periferici della zona:<\/p>\n<ul>\n<li>Sono state visitate in totale 630 persone tra bambini, adulti, anziani.<\/li>\n<li>Sono stati prescritti i trattamenti necessari e per i casi pi\u00f9 gravi \u00e8 stato consigliato il ricovero in Ospedale.<\/li>\n<li>\u00c8 stata avviata un\u2019attivit\u00e0 di follow up per dei casi selezionati.<\/li>\n<li>Sono stati raccolti i dati anagrafici delle persone visitate.<\/li>\n<li>\u00c8 stata redatta una lista con tutte le patologie e i relativi trattamenti.<\/li>\n<li>\u00c8 stata raccolta una documentazione clinica e dermatoscopica dei casi pi\u00f9 meritevoli di attenzione.<\/li>\n<li>Sono state svolte due giornate di traininig per lo staff locale, sulla dermatologia neonatale e pediatrica<\/li>\n<li>\u00c8 stato fornito allo staff dell\u2019Ospedale del materiale didattico relativo alle patologie dermatologiche di pi\u00f9 frequente riscontro, brevemente descritte, con allegata iconografia.<\/li>\n<li>\u00c8 stata svolta un\u2019attivit\u00e0 clinica, presso l\u2019Axum University Referral Hospital in cui sono state visitate in totale 242 persone.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><b>LA MATERNITA&#8217;<\/b><\/h3>\n<p>La dott.ssa Incocciati (ostetrica) ha affiancato on the job lo staff ostetrico locale, durante le attivit\u00e0 sanitarie realizzando le seguenti azioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Corsi di formazione pre e post parto per lo staff dell\u2019Ospedale;<\/li>\n<li>Incontri negli Health Centers afferenti l\u2019ospedale di Sheraro per mappare le situazioni di criticit\u00e0 verso i parti a rischio;<\/li>\n<li>Organizzazione per una formazione rivolta al personale sanitario degli Health Centers riguardo al protocollo d\u2019invio delle gravidanze a rischio in Ospedale;<\/li>\n<li>Consegna e formazione per l\u2019utilizzo della strumentazione per cesarei;<\/li>\n<li>Monitoraggio madre-neonato in fase di\u00a0 post dimissione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La sala parto \u00e8 stata periodicamente sanificata e organizzata negli spazi e nella disposizione delle attrezzature, nel rispetto delle linee guida locali, consentendo una maggior sicurezza nell\u2019assistenza a donne e neonati.<\/p>\n<p>Notevoli sono stati i miglioramenti nei primi due anni di attivit\u00e0 dell\u2019Ospedale distrettuale \u201cMario Maiani\u201d nel settore materno-infantile. Infatti la presenza di una Maternit\u00e0 adeguatamente attrezzata e con personale qualificato, ha ridotto notevolmente la percentuale di morti materne legate all\u2019evento parto (anno 2016: pari a 0) e la percentuale di donne che partoriscono in casa.<\/p>\n<p>Le donne della citt\u00e0 di Shiraro, in caso di gravidanza fisiologica, continuano a partorire nell\u2019Health Center, si recano in Ospedale solo se con gravidanza patologica, mentre tra le donne dei villaggi, si sta diffondendo l\u2019idea di partorire, a prescindere dal tipo di gravidanza, in ospedale perch\u00e9 ambiente pi\u00f9 confortevole e sicuro.<\/p>\n<h3><b>FORMAZIONE<\/b><\/h3>\n<p>Nel corso del progetto sono stati realizzati diversi eventi formativi allo scopo di:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fornire allo staff del General Hospital Maiani nuove competenze nel campo della salute riproduttiva della donna e nel campo della pediatria;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 confrontare pratiche e competenze in essere in Etiopia con pratiche e competenze esercitate a livello internazionale.<\/p>\n<p>Nel 2015 la Formazione finalizzata allo staff sanitario del General Hospital di Sheraro\u00a0 si \u00e8 svolta ad Axum con una giornata introduttiva di discussione con esperti internazionali sulle maggiori patologie che impegnano la medicina internazionale nella ricerca. Importante \u00e8 stato l\u2019apporto di esperti etiopi venuti dall\u2019universit\u00e0 di Addis Ababa, di Mekelle, di Gondar e di Axum. Gli incontri sono serviti anche ai discenti per conoscere le varie opportunit\u00e0 offerte dalle loro Universit\u00e0 nel campo delle specializzazioni.<\/p>\n<p>Hanno partecipato lo staff del Maiani General Hospital (14 persone, tra cui infermieri, ostetriche, tecnici, medici). E\u2019 stato distribuito materiale didattico tra cui un testo in lingua tigrina, e quindi facilmente accessibile da tutto lo staff sanitario, \u201cNational Basic Emergency Obstetrics and Newborn Care \u2013 Training Manual\u201d. In veste di uditori erano presenti: studenti dell\u2019Axum University, staff medico dell\u2019Ospedale federale di Axum, staff medico dell\u2019Ospedale pubblico di Scir\u00e8 e personale sanitario di vari Health-center, per un totale di 70 persone.<\/p>\n<p>Una giornata intera \u00e8 stata dedicata alla salute materno-infantile e l\u2019ultima giornata si \u00e8 svolta a Shiraro, presso l\u2019ospedale Maiani, e in un\u2019aula messa a diposizione dalla Municipalit\u00e0. Qui lo staff dell\u2019Ospedale ha potuto presentare, e confrontarsi con gli esperti internazionali, la realt\u00e0 del loro ospedale: patologie emergenti, casistica, ed esperienze in clinical management.<\/p>\n<p>Nel 2016 gli obiettivi della formazione si sono focalizzati su:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fornire allo staff del General Hospital Maiani nuove competenze nel campo della gestione ed assistenza dei neonati patologici;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Attivazione del nuovo reparto Neonatal Intensive Care Unit (NICU) presso l\u2019Ospedale di Sheraro.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rafforzare la formazione teorico-pratica dello staff degli Health Centers afferenti all\u2019Ospedale di Sheraro.<\/p>\n<p>La formazione \u00e8 durata un mese presso l\u2019Ayder Referral Hospital di Mekelle e sono\u00a0stati selezionati 10 infermieri e 1 ostetrica dall\u2019Ospedale di Shiraro, 3 infermieri dall\u2019Ospedale di Humera, 1 infermiere dall\u2019Ospedale di Mekelle e 10 infermieri dell\u2019Ayder Referral Hospital di Mekelle, per l\u2019attivit\u00e0 teorica. Mentre \u00a010 infermieri ostetrica dall\u2019Ospedale di Shiraro, 3 infermieri dall\u2019Ospedale di Humera e 1 infermiere dall\u2019Ospedale di Mekelle hanno partecipato al training on the job.<\/p>\n<p>Terminato il training, lo staff formato \u00e8 stato collocato nel Reparto di Pediatria dell\u2019Ospedale di Sheraro, andandosi ad aggiungere ai 5 infermieri gi\u00e0 presenti.<\/p>\n<p>Riguardo alla formazione negli Health Centers la Woreda e l\u2019Ospedale hanno selezionato 4 Health Centers, a ciascuno dei quali, sono state dedicate due giornate di formazione, per un totale di 8 giornate di formazione, che si sono svolte fra ottobre e novembre 2016.<\/p>\n<p>Gli Health Centers sono presidi sanitari che offrono assistenza sanitaria di primo livello.<\/p>\n<p>Comprendono ambulatori medici, Servizio Maternit\u00e0 con sala parto, laboratorio analisi e \u00a0farmacia.<\/p>\n<p>Ogni Health Center copre un\u2019 area di circa 25000 abitanti.<\/p>\n<p>Sia la Woreda, sia lo staff dell\u2019Ospedale e soprattutto lo staff dei vari H.C., sono rimasti molto soddisfatti dalle attivit\u00e0 svolte.<\/p>\n<p>Il lavoro di supervisione e di formazione teorico-pratica ha consentito:<\/p>\n<p>&#8211; allo staff degli H.C. di aggiornare e migliorare le proprie conoscenze e competenze professionali,<\/p>\n<p>&#8211; alla Woreda di avere un quadro generale sul livello e sulla qualit\u00e0 dell\u2019assistenza sanitaria data dallo staff degli H.C. alla comunit\u00e0,<\/p>\n<p>&#8211; all\u2019Ospedale di poter avviare una rete di feedback e una supervisione costante degli H.C.<\/p>\n<h3><b>IL NUOVO REPARTO NEONATALE\/PEDIATRICO<\/b><\/h3>\n<p>In accordo con la Direzione dell&#8217;Ospedale \u00e8 stato creato un nuovo reparto di\u00a0Neonatologia (NICU Neonatal Intensive Care Unit)\u00a0in linea con gli standard nazionali.<\/p>\n<p>Il Reparto \u00e8 suddiviso in tre aree: lettini neonatali, sub-intensiva con incubatrici, ed intensiva per le emergenze; ed \u00e8 gestito da 5 infermieri che hanno conseguito un mese di training all\u2019Ospedale Ayder di Mekelle in NICU. Il reparto \u00e8 stato fornito dell&#8217;attrezzatura sanitaria neonatale e pediatrica acquistata in loco.<\/p>\n<p>La nuova attrezzatura, insieme a quella acquistata dallo stesso Ospedale, ha contribuito a dare una corretta assistenza sanitaria e a migliorare lo stato di salute di molti neonati provenienti soprattutto dai villaggi, nati in casa e in stato di ipotermia.<br \/>\nPrima di ricevere lampade fototerapiche per l\u2019ittero e per l\u2019ipotermia, gli infermieri usavano semplici lampade che rischiavano di danneggiare la vista e la pelle dei neonati.\u00a0Dopo essere stati adeguatamente formati sul corretto utilizzo delle incubatrici e delle lampade fototerapiche, hanno iniziato a trattare patologie in maniera idonea.<\/p>\n<p>Il Reparto NICU di Sheraro \u00e8 stato definito dalle autorit\u00e0 locali, un modello per gli altri Ospedali della zona, sia per la disposizione degli spazi, sia per la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza, sia per il grado di soddisfazione delle persone assistite e sia per i migliori outcome neonatali.<\/p>\n<h3><b>UN NUOVO REPARTO PER I PAZIENTI ADULTI<\/b><\/h3>\n<p>Aderendo alla richiesta della autorit\u00e0 sanitarie dell&#8217;Ospedale nel 2015 \u00e8 stato progettato e realizzato un nuovo edificio\u00a0di circa 40 MQ destinato ad accogliere i pazienti adulti dell\u2019ospedale, che debbono fare terapie per patologie croniche e che non hanno spazio per essere accolti nella costruzione principale dell&#8217;Ospedale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo progetto con il sostegno dell&#8217;Otto per Mille della Tavola Valdese Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese Guarda il reportage sul progetto\u00a0Con le lenzuola pulite\u00a0della Tavola Valdese (a cura dell\u2019Associazione Culturale Francesco Lo Bue\/Radio Beckwith Evangelica) Obiettivo generale Dopo l\u2019inaugurazione, nel febbraio 2014, dell\u2019Ospedale Distrettuale \u201cMario Maiani\u201d a Sheraro\u00a0l\u2019attivit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2688"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2956,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2688\/revisions\/2956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}