{"id":2761,"date":"2015-11-24T08:05:31","date_gmt":"2015-11-24T08:05:31","guid":{"rendered":"https:\/\/iismas.org\/sito\/?p=2761"},"modified":"2023-06-16T15:29:51","modified_gmt":"2023-06-16T15:29:51","slug":"blood-and-skin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iismas.org\/sito\/blood-and-skin\/","title":{"rendered":"Blood and Skin"},"content":{"rendered":"<div class=\"attribute-header\">\n<h3><strong>Blood and Skin \u2013 new perspectives for neglected diseases<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<div class=\"main-content-block\">\n<div class=\"lft_side\">\n<div class=\"attribute-image\">\n<div class=\"img_frame\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2760\" src=\"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Blood-and-Skin_large-161x300.jpg\" alt=\"\" width=\"161\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Blood-and-Skin_large-161x300.jpg 161w, https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Blood-and-Skin_large.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 161px) 100vw, 161px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rgt_side\">\n<div class=\"attribute-long\">\n<p class=\" text-justify\">Si \u00e8 concluso con grande successo il Congresso Internazionale \u2018<i>Blood and Skin new perspectives for neglected diseases<\/i>\u2019, che si \u00e8 svolto tra Addis Abeba, Aksum e Shiraro, in Etiopia, alla presenza di oltre 100 studiosi di tutto il mondo, organizzato dalla Fondazione IME in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Aksum ed il Tigray Regional Health Bureau ed IISMAS (Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali).<\/p>\n<p class=\" text-justify\">\u201cAbbiamo scelto un luogo nel cuore dell\u2019Africa per parlare di malattie neglette, laddove dove queste si generano, e cercare insieme soluzioni e prospettive nuove per combatterle.\u201d Con queste parole Aldo Morrone, presidente della Fondazione IME &#8211; Istituto Mediterraneo di Ematologia ha salutato i medici, gli operatori sanitari, i sociologi, giornalisti, e tutti coloro che hanno partecipato a questo importante evento.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">\u201cLa scelta dell\u2019Etiopia \u2013 ha spiegato Morrone &#8211; \u00e8 dettata dal fatto che, organismi da me diretti nel passato &#8211; e ora l\u2019IME \u2013 gestiscono da anni attivit\u00e0 di cooperazione socio-sanitaria in varie zone di questo grande Paese. I medici e gli operatori convocati qui da tutto il mondo possono studiare le patologie \u2018sul campo\u2019 e conoscere direttamente le persone e i contesti di cui spesso leggiamo solo sui libri\u201d.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Con la visita all&#8217;ospedale Maiani di Shiraro, estremo confine nord tra Etiopia Ed Eritrea, coordinato dal prof. Morrone in collaborazione con IISMAS (Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali), si \u00e8 conclusa la V edizione del Congresso\u00a0<i>Blood and Skin new perspectives for neglected diseases<\/i>, svoltasi tra Addis Abeba ed Axum tra il 18 e il 21 novembre. Gli oltre 30 congressisti, provenienti da tutto il mondo, hanno animato tre giorni di dibattiti e relazioni e potuto entrare a diretto contatto con la realt\u00e0 sanitaria dell&#8217;Etiopia, il Paese dal pi\u00f9 rapido sviluppo di tutta l&#8217;Africa, che lotta per uscire da un difficile passato.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">&#8220;La visita all&#8217;Ospedale &#8211; ha dichiarato il Professor Aldo Morrone, ha permesso ai medici e gli operatori sanitari giunti in Etiopia da tutto il mondo, di venire a contatto con le patologie neglette, confrontarsi su cure e tecnologie e scambiarsi idee e progetti sulla gestione di poli sanitari in aree di emergenza&#8221;.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Il Maiani General Hospitaldi Shiraro, unico riferimento per gli oltre 100.000 abitanti di un&#8217;area remota rurale e i due campi profughi di eritrei che sorgono nelle vicinanze, \u00e8 stato inaugurato nel febbraio 2014. L&#8217;ospedale effettua in media 15 mila visite ambulatoriali all&#8217;anno, 2000 ricoveri, 300 interventi chirurgici. Nel primo anno di attivit\u00e0, ha registrato 2100 accessi per emergenze, assistito 700 partorienti e seguito la nascita di oltre 1000 bambini.<\/p>\n<p>Tra i temi pi\u00f9 attuali affrontati dal Congresso, la mortalit\u00e0 materno-infantile e l&#8217;implementazione della terapia anti-HIV in Africa Subsahariana.<\/p>\n<p class=\" text-justify\">Nel corso del Congresso il Prof. Morrone ha lanciato una serie di campagne che mirano ad avere un impatto concreto sulle popolazioni di quell&#8217;area: la Campagna Mondiale contro la Diarrea infantile (seconda causa di morte al mondo, oltre 1,5 milioni di decessi tra i bambini); la Campagna Mondiale per la Lotta ai Tumori Cutanei in Africa; la Campagna Mondiale contro i Farmaci Contraffatti (solo in Africa, circa 100 mila persone all&#8217;anno muoiono a causa di medicinali contraffatti).<\/p>\n<p>Raccolto dal Professor Morrone, riparte dall&#8217;Etiopia il movimento di medici che punta a portare le malattie neglette e della povert\u00e0 al centro del dibattito scientifico. &#8220;Sono molto orgoglioso &#8211; ha dichiarato Morrone &#8211; di aver convocato questo congresso. Abbiamo avuto l&#8217;occasione di lavorare assieme a molti colleghi locali e provenienti da tutto il mondo, con tante diverse specializzazioni. Abbiamo concentrato i nostri sforzi per migliorare la vita delle persone in aree in via di sviluppo e porre le basi per futuri appuntamenti in Etiopia e in Africa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blood and Skin \u2013 new perspectives for neglected diseases Si \u00e8 concluso con grande successo il Congresso Internazionale \u2018Blood and Skin new perspectives for neglected diseases\u2019, che si \u00e8 svolto tra Addis Abeba, Aksum e Shiraro, in Etiopia, alla presenza di oltre 100 studiosi di tutto il mondo, organizzato dalla Fondazione IME in collaborazione con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2761"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2974,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2761\/revisions\/2974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iismas.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}