IISMAS – Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali, è impegnata dal 2002 in Italia e nel mondo nella realizzazione di programmi di cooperazione socio-sanitaria per migliorare le condizioni di vita e di salute delle fasce più vulnerabili della popolazione. Le attività si svolgono nel campo dell’assistenza, accoglienza, formazione, ricerca, informazione e sensibilizzazione.
UN IMPEGNO PER LA SALUTE GLOBALE
IISMAS – Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali, è impegnata dal 2002 in Italia e nel mondo nella realizzazione di programmi di cooperazione socio-sanitaria per migliorare le condizioni di vita e di salute delle fasce più vulnerabili della popolazione. Le attività si svolgono nel campo dell’assistenza, accoglienza, formazione, ricerca, informazione e sensibilizzazione.
Il 6 febbraio 2026, in occasione della Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili, presso il La Regione Lazio si svolgerà il convegno dal titolo “Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili. Per la tutela della salute riproduttiva delle donne tra Nord e Sud del Mondoo”.
L’iniziativa intende rappresentare un’importante occasione di confronto e approfondimento su tematiche di estrema rilevanza sociale e sanitaria, con particolare riferimento alle mutilazioni genitali femminili e alle diverse forme di violenza di genere, considerate lungo un continuum che va dallo stalking fino al femminicidio.
Il convegno si propone di affrontare tali fenomeni attraverso una prospettiva multidisciplinare, evidenziando il legame tra pratiche lesive dei diritti umani, disuguaglianze di genere e contesti culturali, sociali e geografici differenti. Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di tutelare la salute fisica e psicologica delle donne e di promuovere azioni volte a restituire dignità, diritti e protezione alle vittime, sia nel Nord che nel Sud del mondo.
Attraverso il contributo di rappresentanti istituzionali, esperti, operatori sanitari e professionisti impegnati nel contrasto alla violenza di genere, l’evento mira a rafforzare la consapevolezza collettiva, favorire strategie di prevenzione efficaci e stimolare un impegno condiviso per l’eliminazione di ogni forma di violenza contro le donne, nel rispetto dei diritti fondamentali e dei principi di equità e inclusione.
L’OSSERVATORE ROMANO A colloquio con Aldo Morrone, responsabile dell’Ambulatorio Madre di Misericordia